La Domus del chirurgo è uno scavo archeologico del secondo secolo D.C. Ricopre una superficie di 700 mq ed è situato a Rimini centro. Essa si affacciava sul mare ed era l’abitazione di un chirurgo greco, com’è stato possibile dedurlo dal ritrovamento di molti oggetti tipici della Grecia, non ancora presenti in Italia, come il piede di terracotta che veniva utilizzato per curare i reumatismi.
Un invasione barbarica dal mare mise a fuoco l’intera casa, il chirurgo fu costretto alla fuga e a lasciare tutti i suoi strumenti di grande valore e indispensabili per il suo lavoro. Quest’ultimi sono stati ritrovati ed esposti nel museo accanto insieme ad altri reperti, come statue, vasi di terracotta, monete e vari oggetti in cui venivano conservate medicinali alle erbe.
Fuori l’abitazione infatti si poteva accedere nel giardino in cui il chirurgo piantava le varie erbe mediche utilizzate nella cura dei malati o dei feriti in guerra, questo lo possiamo dedurre dai vari strumenti di amputazione ritrovati. Nel museo è possibile osservare ricostruzioni delle stanze tipiche di quell’epoca in cui venivano curati i pazienti.
Molto affascinanti sono i mosaici presenti bianchi e neri dal colore possiamo percepire il ceto sociale di appartenenza, i mosaici variopinti infatti, erano presenti solo nelle case nobiliari. A pochi metri di distanza da essa è stata ritrovata un’altra abitazione con alcune sepolture risalenti a tempi successivi. Queste Domus erano abbastanza attrezzate e agiate, dotate di impianti di riscaldamento, refrigerativi e fognari.
Per informazioni: Tel. 0541 21482.
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